LA MOBILITA' IN UNA CITTA' CHE CAMBIA. La dilatazione della città, la nuova popolazione proveniente dalla provincia e dalle aree rurali, la popolazione storica catanese che tende a spostarsi nell'hinterland creando un tessuto urbano sempre più integrato e interdipendente, il mancato decentramento delle attività rispetto alla massima densità abitativa nel centro dell'area metropolitana, la crescita dei fabbisogni abitativi, dei servizi e della domanda di spostamento, la formazione di vasti quartieri residenziali e popolari, il pendolarismo crescente, lo sviluppo di ampie zone commerciali. Sono tutti aspetti della complessa trasformazione che, ormai da alcuni decenni, ha profondamente sconvolto l'originario tessuto urbano della città di Catania, dilatandone i confini ben al di là del semplice territorio comunale e mutandone l'idea stessa nella percezione della popolazione residente. Nella vasta area metropolitana catanese è così diventato imperativo affrontare il problema e le esigenze della mobilità con interventi integrati e pianificati non solo sul breve ma anche sul medio e lungo termine, coordinando tra loro le varie modalità di trasporto urbano. Stando così le cose, la via che oggi sembra essere ormai stabilmente tracciata è quella di fondere lo strumento dei grandi parcheggi scambiatori (collocati sulle direttrici di ingresso/uscita di Catania e destinati ad assorbire la richiesta di lunga sosta) con la graduale espansione della linea ferroviaria metropolitana e con la profonda trasformazione dei trasporti urbani su gomma, il tutto condito dalla costruzione - nei punti nevralgici del centro del capoluogo etneo - di grandi parcheggi sotterranei destinati ad assorbire la richiesta di sosta breve.

 

AUTOBUS

A M T   |  l i n k  | linee urbane di catania

A S T   |  l i n k  | linee provinciali e regionali
E T N A   T R A S P O R T I   |  l i n k  | linee regionali e nazionali
S A I S   |  l i n k  | linee provinciali, regionali e nazionali
   

 

 

AMT: NUOVE LINEE BRT. Se un ruolo fondamentale nello sviluppo della mobilità urbana catanese lo interpreta lo sviluppo delle varie linee di ferrovia metropolitana, altrettanto centrale resta la trasformazione del trasporto pubblico di superficie. In questo senso, la AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) e i suoi bus urbani sono chiamati a chiudere definitivamente in cantina il proprio passato, inaugurando nuove linee e attuando diverse logiche di gestione aziendale. Trasformatasi in società per azioni nel 2011, la AMT - stando ai numeri del piano industriale 2011/2016 - si pone l'obiettivo di raggiungere entro il 2016 i 13,7 milioni di chilometri annui percorsi (a fronte degli 11,8 milioni di chilometri percorsi nel 2010) e i 15 km/h di velocità commerciale (a fronte dei precedenti 12,9 km/h). Determinante per il raggiungimento di questi obiettivi sarà la progressiva attivazione di nuove linee BRT (Bus Rapid Transit), cioè linee rapide ad alta velocità commerciale e a basso impatto ambientale che si muoveranno entro corsie fisicamente recintate e attraverso tracciati infrastrutturalmente modificati (in termini di sede viaria, di incroci e di intersezioni a raso). Quattro sono le linee BRT previste: 

  • parcheggio scambiatore Due Obelischi - piazza Stesìcoro

  • parcheggio scambiatore Fontanarossa - piazza Borsellino

  • parcheggio scambiatore Nèsima - stazione ferroviaria Catania Centrale

  • parcheggio scambiatore Aci Castello - piazza Stesìcoro

Tracciato della linea BRT Due obelischi - Stesìcoro.

 

|| SITUAZIONE AGGIORNATA ALL'APRILE 2012 || 

La linea BRT destinata ad essere attivata per prima è quella Due Obelischi - Stesìcoro. Con 14 fermate (compresi i due capolinea) e un tracciato lungo (tra andata e ritorno) 14,5 chilometri, protetto da appositi cordoli alti 15 cm e caratterizzato da modifiche infrastrutturali in termini di sede viaria, di incroci e di intersezioni a raso, questa linea collegherà in 25 minuti al centro storico cittadino (piazza Stesìcoro) il parcheggio scambiatore Due Obelischi, collocato proprio sul confine tra il comune di Catania e l'hinterland a nord della cintura urbana. La corsia protetta su cui i bus rapidi procederanno sarà caratterizzata da un tappetino d'asfalto di colore verde. La frequenza delle corse sarà di dieci minuti. Il percorso nel dettaglio: via Due Obelischi, via Passo Gravina, via Carrubbella, via Santa Sofia, Circonvallazione, piazza Gioèni, via Etnea, piazza Stesìcoro, piazza Borsa, via Sant'Eùplio, via Muscatello, piazza Lanza, via Ala, viale Fleming, circonvallazione, via Santa Sofia, via Carrubbella, via Passo Gravina, via Due Obelischi. La realizzazione del progetto ha reso necessaria l'aggiudicazione di due differenti appalti relativi alla realizzazione delle infrastrutture a servizio della linea. Il primo appalto è stato quello per i lavori di realizzazione della corsia protetta, di adeguamento dei semafori (che daranno sempre priorità al bus rapido) e degli incroci e di messa a regime di tutti gli altri accorgimenti tecnici necessari. Il secondo appalto, invece, ha riguardato i lavori di adeguamento del parcheggio scambiatore Due Obelischi, il quale sarà dotato di una serie di servizi di accoglienza e logistici tali da farne un polo di scambio dove lasciare l'auto per poi poter, con lo stesso biglietto, utilizzare la linea BRT. I cantieri per la realizzazione di questa prima linea sono stati aperti alla fine di aprile 2012.

 

 

IL PIANO PARCHEGGI DI CATANIA. Al di là di ogni possibile considerazione, qualunque proposta per una mobilità moderna ed efficiente non può prescindere dalla realizzazione di infrastrutture specificamente dedicate all'alleggerimento della sede stradale dalle autovetture in sosta. In altre parole, non si può prescindere dalla costruzione di parcheggi: sia parcheggi scambiatori, collocati sulle direttrici di ingresso/uscita di Catania e destinati ad assorbire la richiesta di lunga sosta da parte del traffico proveniente dall'hinterland e dall'area metropolitana; sia parcheggi di sosta breve, posizionati nei punti nevralgici del centro cittadino.

 

|| SITUAZIONE AGGIORNATA ALL'APRILE 2012 || 

Per quanto riguarda i parcheggi di sosta breve, si tratta di strutture da realizzare sempre col meccanismo della finanza di progetto (project financing). Attualmente è in costruzione una nuova struttura interrata multipiano a tre livelli in piazza Europa, per una capienza di 316 posti auto: la sua entrata in esercizio è prevista per aprile 2013. E' poi ormai imminente l'avvio dei lavori per la  realizzazione di un secondo parcheggio con caratteristiche analoghe (interrato, multipiano, 438 posti) in piazza Pietro Lupo: in questo caso, si attende l'approvazione del progetto e del quadro economico da parte del Comune, per poi procedere alla consegna dei lavori e alla conseguente apertura del cantiere, verosimilmente entro l'estate del 2012. L'Amministrazione comunale ha inoltre annunciato che entro la fine del 2012 partiranno anche i lavori per la costruzione di altri cinque parcheggi multipiano interrati.

 

Tra i parcheggi scambiatori, l'unico ad essere oggi regolarmente fruibile è quello antistante al parco Giovanni Falcone, in viale Raffaello Sanzio. L'utilizzo degli altri parcheggi che sono stati ultimati non è mai decollato a causa delle carenze del trasporto pubblico di superficie nel collegamento col centro cittadino. La situazione è però destinata a cambiare nel breve e medio periodo, grazie alla progressiva entrata in funzione di nuove linee BRT (Bus Rapid Transit), delle quali si è già detto. Ciò a cominciare dal parcheggio scambiatore Due Obelischi, per il cui collegamento BRT con piazza Stesìcoro i lavori sono oggi in corso.

 

PARKING

S O S T A R E   |  l i n k  | gestore stalli a pagamento (strisce blu) nel comune di catania

D U E   O B E L I S C H I parcheggio scambiatore (chiuso)
F O N T A N A R O S S A parcheggio scambiatore (chiuso)
N E S I M A parcheggio scambiatore (chiuso)
S A N Z I O parcheggio scambiatore, viale raffaello sanzio
B E L L I N I parcheggio multipiano, via cosentino 40 (zona corso sicilia)
E U R O P A parcheggio multipiano, piazza europa (apertura: aprile 2013)
G I C parcheggio multipiano, via verona 26 (zona tribunale)