L'INTERPORTO DI CATANIA BICOCCA. L'interporto di Catania Bicocca sorgerà a sud-ovest dell'area urbana di Catania. La struttura sarà articolata in due differenti poli:

 

= il Polo Logistico, ubicato all'interno della Zona Industriale di Catania, in località Pantano d'Arci, a circa 300 metri dal mare;

 

= il Polo Intermodale, ubicato in prossimità della stazione ferroviaria di Catania-Bicocca e distante circa un chilometro e mezzo dal Polo Logistico.

 

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Entrambi i poli saranno quindi posti in prossimità degli svincoli della Tangenziale Ovest di Catania, più precisamente in prossimità dello svincolo dell'Asse dei Servizi (nel caso del Polo Intermodale) e dello svincolo della Zona Industriale Nord (nel caso del Polo Logistico): si tratta, dunque,  di aree strategicamente collocate a ridosso dell'asse autostradale ionico (A18 Messina-Catania e A18 Catania-Siracusa) e dell'asse autostradale Palermo-Catania e facilmente e rapidamente collegate ad importanti infrastrutture portuali (porto di Catania e porto di Augusta) e aeroportuali (aeroporto "Vincenzo Bellini" di Catania-Fontanarossa).

 

Il Polo Intermodale e il Polo Logistico saranno tra loro velocemente collegati attraverso un nuovo asse viario lungo circa due chilometri e costruito interamente in sopraelevata: attraverso questa strada dedicata sarà assicurato il funzionamento integrato dei due poli.

 

IL POLO LOGISTICO. L'area destinata al Polo Logistico (investimento complessivo pari a circa 164 milioni di euro) è di 166.000 mq e la conclusione di tutti i lavori di costruzione è prevista tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012. Ospiterà una dogana e ci saranno tre magazzini (due di circa 6.000 mq e uno di 2.500 mq) che serviranno per depositi doganali, merci in sosta temporanea e altre esigenze logistiche. La quantità di merce su gomma che dovrebbe essere attratta e generata inizialmente è di poco superiore alle 300.000 tonnellate l'anno, per un totale di 200 camion al giorno in ingresso e in uscita; a regime, la cifra dovrebbe salire a quasi 800.000 tonnellate l'anno. Parte dei 166.000 mq complessivi del Polo Logistico sono poi destinati all'Area di Sosta attrezzata per veicoli pesanti. 

 

Mentre per tutto il resto del Polo Logistico i lavori sono ancora in corso, l'Area di Sosta è stata invece inaugurata il 16 aprile 2010, con apertura al traffico il giorno successivo. Essa si estende per complessivi 46.000 mq, di cui circa 24.000 pavimentati e così ripartiti: 5.250 mq destinati alla sosta di mezzi gommati pesanti, 600 mq destinati al parcheggio di automobili, 18.150 mq destinati alla viabilità interna. Altre pozioni dell'Area di Sosta, poi, accolgono l’officina mezzi pesanti (1.050 mq), l’edificio per servizi alla persona (450 mq), i relativi locali tecnici (330 mq), le aree a verde (8.000 mq), un ufficio legale, un ufficio assicurativo, una infermeria e una scuola professionale con un simulatore di guida per autisti professionisti.  Complessivamente l'Area di Sosta può accogliere fino a 66 mezzi pesanti in postazioni (dotate anche di collegamento Atp, quello per l'alimentazione di gruppi frigoriferi), oltre a pochi altri che trasportino merci pericolose. La stazione è collegata in via telematica con gli altri interporti d'Italia e offre tutti i principali servizi, come il rifornimento di carburante, un impianto per il lavaggio dei mezzi, un sistema di telesorveglianza, allarmi antifurto e una rete di idranti. L’officina mezzi pesanti, situata a ridosso del piazzale attrezzato per la sosta dei mezzi pesanti, è destinata alle riparazioni dei veicoli pesanti e si sviluppa interamente al livello del terreno, comprendendo un ampio vano per il ricovero e la manutenzione dei mezzi (circa 650 mq), un magazzino ricambi (circa 180 mq), vani ufficio, vani d'attesa per i clienti, servizi igienici distinti per la zona uffici e per quella delle lavorazioni. L’edificio per servizi alla persona, posto sempre all'interno dell'Area di Sosta, rappresenta un supporto logistico nell’ambito merceologico-commerciale, diretta propaggine del centro direzionale situato nel Polo Intermodale e che costituirà il nodo nevralgico di gestione delle attività dell’Interporto. Nell’edificio trovano alloggiamento alcuni vani ufficio per servizi generali di gestione ed una zona destinata alla ristorazione veloce per gli utenti del Polo Logistico. L’edificio per servizi alla persona, nella sua funzionalità di accesso e di servizio, è conforme alla normativa sui portatori di handicap.

 

IL POLO INTERMODALE. L'area destinata al Polo Intermodale è di circa 125.000 mq ed è delimitata dalla stazione di Bicocca e dal relativo complesso di binari (a sud-est), dalla Tangenziale di Catania (a sud-ovest), dalla linea ferroviaria Catania-Palermo (a nord-ovest). Il polo intermodale rappresenterà il nucleo fondamentale dell’Interporto a livello di servizi offerti e di specificità di utilizzo, dal momento che proprio in questa area si concretizzerà lo scambio di modalità di trasporto tra gomma e rotaia. Sarà dotato di un Centro Direzionale, di due Magazzini Intermodali, di un’Officina per le Grandi Unità di Carico, di stalli per il parcheggio dei mezzi su gomma. Tra le dotazioni anche una nuova stazione ferroviaria costituita da tre binari di lunghezza compresa tra i 480 e i 505 metri circa (capaci quindi di contenere un intero convoglio); è previsto, inoltre, un tronchino di sicurezza di circa 230 metri (lato stazione di Catania-Bicocca) in grado di contenere la metà di un treno in composizione massima: questa soluzione consente di movimentare un treno dal binario centrale (non operativo) ai due binari laterali (operativi) attraverso una doppia manovra e senza interferire con la linea ferroviaria in esercizio tra Palermo e Catania.

 

Il Centro Direzionale, interno al Polo Intermodale, si svilupperà su quattro livelli di circa 1.800 mq per piano e consterà di due ali di fabbricato a facciata ellittica nelle quali saranno allocati essenzialmente i servizi generali per la gestione dell’intero Interporto di Catania con la confluenza di tutte le reti-dati necessarie alla gestione dei movimenti, oltre a tutto quanto dedicato ai servizi di logistica informativa dell’Interporto. Le due partizioni fisiche del fabbricato saranno interconnesse da un corpo centrale a forma di settore circolare conico che conterrà i corpi di collegamento verticale dei vari livelli. Al piano terra saranno allocati i locali di uso più frequente e di supporto logistico di primo livello (ristorazione, sala riunioni, reception, ecc.); ai piani superiori saranno invece ubicati gli uffici, le aree di smistamento e (all’ultimo livello) la zona degli uffici direzionali della Società degli Interporti Siciliani SpA.

 

Sempre all'interno del Polo Intermodale sorgeranno due Magazzini Intermodali.

 

Uno dei due magazzini presenterà:
• un volume unico sull’intera lunghezza, per una profondità di 25 m circa ed una altezza di 8 m circa, che racchiude l’area di stoccaggio merci, per un complessivo di superficie disponibile pari a 4.000 mq;
• una fascia di volume ridotto in altezza e con struttura articolata a racchiudere, al piano terra, i blocchi servizi igienici degli operatori dei magazzini e le aree di supporto alle zone di stoccaggio per consentire la movimentazione merci sui due fronti; al primo livello, invece, sarà allocata la zona uffici con affaccio esterno ed interno e con balconata sull’area di stoccaggio.
L’edificio è impostato ad una quota di circa 1,20 m maggiore rispetto a quella del piazzale circostante, per favorire le operazioni di carico e scarico dai mezzi gommati.

L’altro magazzino sarà identico al primo tranne che per la lunghezza inferiore, per cui la superficie utile risulterà ridotta a 3.500 mq.

I magazzini si affaccieranno, per uno dei due lati, sul fascio di binari che collega il Polo Intermodale con la linea ferrata proveniente dalla stazione di Catania Bicocca.

 

Il bando di gara per la costruzione del Polo Intermodale è stato pubblicato nel gennaio 2012 e include anche la gestione dell'intero interporto (Polo Logistico e Polo Intermodale insieme).

 

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fonte: www.interporti.sicilia.it