COMISO: L'AEROPORTO PIO LA TORRE. Se il primo volo civile del nuovo aeroporto di Comiso risale al 2013, è pur vero che quella dell'aeroporto di Comiso è una storia molto più antica. Intitolato al generale di brigata aerea Vincenzo Magliocco, palermitano caduto durante la guerra d'Etiopia nel 1936, l'aeroporto nasce nel 1939, per poi essere utilizzato durante la seconda guerra mondiale dapprima dalla Regia Aeronautica e poi dalle forze alleate che, dopo averne ripristinato la pista pesantemente danneggiata da precedenti bombardamenti, lo impiegano per le proprie operazioni. Conclusosi il conflitto, l'aeroporto viene impiegato sia come base militare del 41° Stormo di Catania (fino al 1973) sia come stazione di partenza e arrivo di brevi voli civili (essenzialmente tra Comiso e gli aeroporti di Catania e Palermo), tra l'altro non serviti in modo continuativo. La svolta arriva il 19 agosto 1981, quando il Governo Spadolini fa dell'aeroporto di Comiso una base militare NATO: da questo momento, vengono canalizzati sulla struttura ingenti investimenti per la realizzazione di infrastrutture in gran parte ancora oggi esistenti e progettate anche per lo stoccaggio di testate nucleari. Con i suoi 112 missili Cruise, operativi a partire dal 30 giugno 1983, quella di Comiso diventa una delle principali basi NATO nel sud dell'Europa. I missili Cruise restano a Comiso fino al 26 marzo 1991, quando - essendo ormai terminata la Guerra Fredda ed essendosi progressivamente affievolita l'importanza strategica della base - l'ultima batteria missilistica viene rimossa. La base viene definitivamente abbandonata alla fine degli anni Novanta, creandosi così i presupposti per la rinascita di un aeroporto civile molto utile per costruire la seconda gamba del sistema aeroportuale della Sicilia orientale: i lavori del nuovo aeroporto, iniziati il 23 ottobre 2004, vengono speditamente conclusi nel giro di pochi anni e, come già accennato, il 21 giugno 2013 il primo aereo civile (un Bombardier Dash 8 della Medavia decollato da Malta) atterra sulla rinata pista di Comiso.

 

 

CARATTERISTICHE ATTUALI (2015) DELL'AEROPORTO.

società di gestione: SOACO SpA

soci della SOACO: INTERSAC Holding SpA, Comune di Comiso

codice IATA dello scalo: CIY

codice ICAO dello scalo: LICB

categoria antincendio: 7^ ICAO

altitudine dello scalo: 230 metri s.l.m.

distanza da Comiso: 5 km

distanza da Ragusa: 16 km

distanza da Vittoria: 11 km

numero di terminal attivi: 1, articolato su tre livelli con una superficie utile di 6000 m²

numero di gates di imbarco: 3

numero di banchi check-in: 10

numero di varchi di controllo passeggeri: 1

numero di nastri di restituzione bagagli: 2

numero di piste: 1, orientamento (QFU) 05/23

dimensioni della pista: lunghezza 2.538 metri; larghezza 45 metri

pavimentazione della pista: rigida nei primi 450 m su ogni testata, flessibile nella restante parte

radioassistenza: PAPI, ILS di 1^ categoria, VOR/DME

superficie del piazzale aviazione commerciale: 39.000

superficie del piazzale aviazione generale: 6.000

sito web dell'aeroporto: www.aeroportodicomiso.eu

traffico passeggeri 2013: 56.854

traffico passeggeri 2014: 315.000 ca (+ 550,00% ca)

collegamenti diretti regionali (Sicilia) da/per l'aeroporto: 

www.aziendasicilianatrasporti.it (bus)

www.etnatrasporti.it (bus)

www.tuminobus.it (bus)

autolinee giamporcaro (bus)

 

TERMINAL. L'aerostazione è costituita da un terminal sviluppato su tre livelli, con una superficie utile complessiva (distribuita, appunto, su tre livelli) di 6.000 m2: dotato di struttura in cemento armato con coperture metalliche e murature perimetrali rivestite in pietra comisana, l'edificio ha una pianta a forma di "A" asimmetrica. Cinque bussole introducono nell'atrio del piano terra del terminal, atrio che è frazionato in tre macroaree: hall centrale (350 m2), partenze (430 m2), arrivi (480 m2); a separare visivamente l'area partenze e l'area arrivi è una grande fontana ornamentale. L'area partenze è dotata di 10 banchi check-in. Tre sono i gates d'imbarco per i passeggeri in partenza e due i nastri di restituzione dei bagagli per i passeggeri in arrivo. Spazi commerciali e di ristorazione sono allestiti in corrispondenza dell'area arrivi, mentre la hall centrale - in una zona leggermente rialzata - si presta alla agevole sistemazione di box commerciali temporanei o di esposizioni pubblicitarie. Al primo piano (1.300 m2) del terminal sono ubicati gli uffici operativi (società di gestione, compagnie aeree, etc.) e uno spazio destinato a iniziative congressuali. Per quanto riguarda, invece, il secondo piano, è lì allestita una ampia veranda (circa 1.200 m2) affacciata sul sottostante piazzale di sosta degli aerei: ospita esclusivamente spazi commerciali e di ristorazione.