L'AEROPORTO DI LAMPEDUSA. Questo aeroporto nasce durante la seconda guerra mondiale, con una pista in terra battuta di 800 metri. Dopo la fine del conflitto, lo scalo è poi rimasto sostanzialmente inutilizzato sino alla fine degli anni Sessanta, impiegato sporadicamente solo per il soccorso aereo. E' nel 1965 che l'Esercito Italiano comincia ad allestire una pista di 1.200 metri, poi inaugurata all'inizio del 1968: il primo volo commerciale ad atterrare sulla nuova infrastruttura è stato quello di un Fokker F-27 della compagnia ATI, proveniente da Trapani, via Pantelleria. Nell'anno successivo, alla linea con Trapani si affianca una linea stagionale con Palermo, ma è solo nel 1975 che lo scalo viene riclassificato come aeroporto civile, con l'immediata liberalizzazione per i voli ATI. Con l'apertura - quattro anni dopo, nel 1979 - a tutto il traffico nazionale, inizia a sentirsi l'esigenza di trasformare in un vero e proprio terminal il piccolo fabbricato di due stanze sino a quel momento in esercizio. Allo stesso tempo, ci si rende conto anche della necessità di ampliare la pista e, nel corso degli anni Ottanta, ciò si concreta in un allungamento che la porterà ad assumere le caratteristiche attuali. Anche il terminal viene progressivamente ampliato sino a raggiungere una capacità di 400 passeggeri/ora. In tempi più recenti, si concludono nuovi lavori di riqualificazione della pista (luglio 2003) e altri lavori di ulteriore ampliamento del terminal (febbraio 2005). E' del 2006 la costruzione di un deposito carburanti, prima inesistente, al fine di accrescere l'autonomia di volo degli aerei in transito e consentire così l'incremento del traffico a medio raggio. Oggetto di ampliamento è stato anche il piazzale di sosta degli aerei. Ammodernate, infine, la viabilità di accesso all'aeroporto e l'area di sosta per le auto. Nonostante tutti gli ampliamenti e ammodernamenti effettuati nel corso degli anni, la struttura della piccola aerostazione continua però a dimostrarsi scarsamente idonea a svolgere adeguatamente la propria funzione, soprattutto quando, nel periodo estivo, è chiamata a gestire anche 30 voli al giorno: numeri non elevati in termini assoluti, ma certamente rilevanti se rapportati con le dimensioni dell'isola e del suo aeroporto. 

 

 

 

LA NUOVA AEROSTAZIONE DEL 2012. Proprio questa consapevolezza ha portato, il 19 giugno 2009, all'apertura del cantiere per la costruzione di un terminal completamente nuovo (con annessa realizzazione di nuove aree di parcheggio auto, di nuovi piazzali di sosta per gli aerei, di una nuova bretella di collegamento tra vecchi e nuovi piazzali) e per la sistemazione idraulica del sedime aeroportuale. L'impresa catanese appaltatrice dell'opera (la SIGENCO SpA) riesce a ultimare i lavori con tre mesi di anticipo sui tempi pattuiti e, in questo modo, la nuova struttura (costata 16.700.000 euro) viene inaugurata poco più di tre anni dopo l'apertura del cantiere, precisamente il 21 luglio 2012, e questo nonostante le numerose difficoltà connesse con la natura stessa dei luoghi, come nel caso dei materiali impiegati per la costruzione di strutture e impianti che, non essendo disponibili direttamente sull'isola, sono stati trasportati in loco con mezzi speciali. Il nuovo terminal ricorda architettonicamente la forma di una nave ed è costruito su due livelli: il piano terra è finalizzato ad accogliere le attività di trattamento e smistamento dei viaggiatori e dei bagagli, sia in partenza che in arrivo; il piano superiore, con destinazione polifunzionale, ospita anche l'area amministrativa, la zona per i servizi strumentali e gli uffici delle compagnie aeree. Sale arrivi e partenze da 500 m2 ciascuna, una zona ristoro di oltre 500 m2, otto postazioni di check-in e quattro varchi per i controlli di sicurezza: caratteristiche e dimensioni consentono al terminal di sostenere un traffico fino a 350.000 passeggeri/anno con punte, nei mesi estivi, di 3.300 passeggeri/giorno.

 

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CARATTERISTICHE ATTUALI (2015) DELL'AEROPORTO.

società di gestione: AST Aeroservizi SpA

codice IATA dello scalo: LMP

codice ICAO dello scalo: LICD

classe ICAO dello scalo: 4C

categoria antincendio: 7^ ICAO

altitudine dello scalo: 21,34 metri s.l.m.

orario di servizio dello scalo: ore 05.00 - 21.00

distanza dal centro di Lampedusa: poche centinaia di metri

numero di terminal attivi: 1, articolato su due livelli

numero di banchi check-in: 8

numero di varchi di controllo passeggeri: 4

superficie complessiva dell'area aeroportuale: 90 ettari

numero di piste: 1, orientamento (QFU) 08/26

dimensioni della pista: lunghezza 1800 metri, larghezza 45 metri

traffico passeggeri 2013 (variazione rispetto al 2012): 203.389 (+ 14,9%)