L'AEROPORTO DI PANTELLERIA. L'isola di Pantelleria, per la sua stessa posizione geografica, ha rappresentato da sempre un importante avamposto strategico. Per questo, l'aeroporto di Pantelleria nasce nella seconda metà degli anni Trenta come piazzaforte militare, di fondamentale importanza nel controllo del Canale di Sicilia. Questa sua origine ebbe grande influenza sulla stessa struttura aeroportuale: non è un caso, infatti, che alcuni edifici aeroportuali (come la rimessa degli aeromobili e il deposito delle munizioni) vennero realizzati con infrastrutture sotterranee. Sempre per lo stesso motivo, lo scalo fu oggetto - durante la seconda guerra mondiale - di bombardamenti particolarmente accurati e sistematici, tali da renderne completamente inagibili le piste. Esauritosi il conflitto, furono gli stessi americani a ripristinare l'aeroporto, dotandolo di due piste. Nel 1976 venne realizzata una vera e propria aerostazione che, però, ebbe vita breve: risale infatti al 1989 l'apertura al traffico del terminal attuale.

 

CARATTERISTICHE ATTUALI (2012) DELL'AEROPORTO.

società di gestione: GAP SpA

codice IATA dello scalo: PNL

codice ICAO dello scalo: LICG

altitudine dello scalo: 193,50 metri s.l.m.

orario di servizio dello scalo: da mezz'ora prima del sorgere del sole a mezz'ora dopo il tramonto

distanza dal centro di Pantelleria: 2 km

numero di terminal attivi: 1

superficie complessiva dell'area aeroportuale: 900.000 m2 (= 90 ettari)

numero di piste: 2, orientamento (QFU) 08/26 e 03/21

dimensioni della pista 08/26: lunghezza 1675 metri, larghezza 45 metri

dimensioni della pista 03/21: lunghezza 1220 metri, larghezza 30 metri

sito web (ufficiale) dell'aeroporto: www.pantelleriairport.it

collegamenti (Pantelleria) da/per l'aeroporto: taxi

 

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PROGRAMMA DI SVILUPPO. Lo scalo è attualmente interessato da una serie di interventi volti alla ristrutturazione e all'ampliamento del terminal per renderlo più confortevole (adatto ad un traffico di 300.000 passeggeri/anno con punte, nei mesi estivi, di 2.600 passeggeri/giorno) e, allo stesso tempo, per meglio inserirlo nella splendida cornice paesaggistica dell'isola; all'ampliamento del piazzale di sosta degli aerei e alla completa fruibilità di entrambe le piste; alla costruzione di un deposito carburanti, al fine di accrescere l'autonomia di volo degli aerei in transito e consentire così l'incremento del traffico a medio raggio. Il progetto prevede la realizzazione del nuovo terminal su due livelli: ad un primo livello d'ingresso al terminal, disegnato intorno ad una rotatoria stradale e comprendente al suo interno anche l'area di check-in, si sovrappone un secondo e più piccolo livello, con accesso esclusivamente interno (dal livello d'ingresso) tramite scale mobili e scale in muratura, riservato alle gates d'imbarco.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Su tutto domina uno stile architettonico che riprende il tradizionale paesaggio a terrazzamenti, caratteristico dell'ambiente mediterraneo. A dare ulteriore luminosità al livello inferiore, un grande "occhio" contenente un albero e arredi ornamentali vari. Ovviamente, adeguato spazio è previsto per le aree commerciali e di ristorazione.