I N T E R P O R T I     

 

Innanzitutto, cos'è un interporto? Semplificando al massimo, si tratta di un'infrastruttura destinata alla movimentazione delle merci. Più precisamente, per interporto si intende un'area in cui - all'interno di un unico complesso - si concentrano magazzini, imprese di logistica e autotrasporto, una dogana e un terminal ferroviario, il tutto a pochi metri di distanza. E' proprio qui, negli interporti, che assume forma concreta quell'ampio concetto di intermodalità che sempre più oggi ispira i progetti di trasporto sostenibile delle merci: è negli interporti che le merci entrano ed escono, mutando il proprio mezzo di trasporto. Lo scopo è sempre quello di gestire in modo integrato il trasporto a lungo raggio e la distribuzione locale delle merci: le merci giungono nell'interporto a bordo di mezzi di grandi dimensioni (treno o camion per trasporto a lungo raggio, nazionale e internazionale); all'interno dell'interporto esse vengono poi stoccate e immagazzinate, per essere alla fine smistate e distribuite tramite mezzi adatti alla piccola distribuzione urbana, metropolitana e ragionale.

Maggiore rapidità di distribuzione, minori costi di gestione, migliore qualità della vita all'interno dei grandi centri urbani e metropolitani, liberati dall'assedio dei mezzi pesanti: questi, in sintesi, i benefici che una rete coordinata di interporti riesce a garantire.

In Sicilia, è in cantiere la realizzazione di due interporti collocati nei punti nodali (sia in entrata che in uscita) del trasporto merci a livello regionale: l'interporto di Catania-Bicocca e l'interporto di Termini Imerese. In entrambi i casi, realizzazione e gestione competono alla SIS - Società Interporti Siciliani SpA.

 

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