S T R A D E :   P R O G E T T I     

 

Qui di seguito sono illustrati i progetti e i lavori in corso più importanti e determinanti per il miglioramento della grande viabilità in Sicilia. Lo sviluppo della rete stradale siciliana tende innanzitutto alla chiusura del grande anello autostradale costiero che, allo stato attuale, è completo lungo la costa tirrenica e la costa ionica.

 

 

In questa prospettiva di completamento dell'anello autostradale costiero si inserisce la A18 Siracusa - Gela, autostrada che riprende la numerazione della A18 Messina - Catania e della A18 Catania - Siracusa, di cui è la naturale prosecuzione: al termine dei lavori, si svilupperà su un tracciato complessivo di 130 chilometri e sarà gestita dal CAS (Consorzio per le Autostrade Siciliane). Già completamente aperto al traffico (su quattro corsie, due per senso di marcia, con relative corsie di emergenza) è il tratto di 40 chilometri tra Siracusa e Rosolini e l'attuale programma d'investimenti prevede anche il finanziamento di ulteriori tre lotti, sino a Scicli. Questa autostrada fa parte della Strada Europea E45.

 

La A18 Siracusa - Gela, oggi aperta al traffico nella tratta tra Siracusa e Rosolini

 

 

Funzionale alla chiusura dell'anello costiero sarebbe poi una nuova autostrada Gela - Trapani: oltre 250 km di tracciato, alternativi alla attuale SS115 Sud Occidentale Sicula. Per il tratto Mazara del Vallo - Trapani è stato redatto il progetto preliminare, mentre per il tratto Gela - Castelvetrano (da Castelvetrano a Mazara del Vallo corre già oggi una parte del tracciato della A29 Palermo - Mazara del Vallo) l'ANAS ha avviato una serie di rilevamenti aerofotogrammetrici e alcune indagini geologiche, tutti studi necessari alla redazione del progetto preliminare. Nel frattempo, sulla attuale SS115 sono previsti graduali interventi migliorativi tra Gela e Castelvetrano, tra cui anche la realizzazione di nuovi importanti svincoli come quello di Gela, di Agrigento e di Castelvetrano.

 

L'attuale SS115 Sud Occidentale Sicula

 

 

Oltre al completamento dell'anello autostradale costiero che, insieme alla A19 Palermo - Catania, è destinato a costituire l'ossatura infrastrutturale fondamentale della grande viabilità siciliana, i progetti prevedono il potenziamento dei collegamenti viari Nord - Sud attraverso l'implementazione delle strade statali che, attraversando l'Isola, uniscono la costa settentrionale alla costa meridionale.

 

 

In questo contesto si inserisce l'asse Nord - Sud, funzionale alla creazione di un collegamento veloce tra Santo Stefano di Camastra (sulla costa tirrenica) e Gela (affacciata sul Canale di Sicilia). Questo importante asse viario, passando anche per Piazza Armerina, Valguarnera e Nicosia, rappresenta un volano fondamentale per la valorizzazione di una parte della Sicilia più interna, ricchissima di tradizioni e di bellezze ambientali e culturali. Ad oggi, di questa importante nuova arteria sono stati realizzati circa 74 chilometri: da una parte, quelli che costituiscono la strada statale chiamata SS117bis e che - partendo da Gela - raggiungono prima Piazza Armerina e poi Valguarnera, per infine arrivare alla SS192 (Della Valle del Dittaino); dall'altra parte, quelli che da Reitano corrono verso il Tirreno, sino a Santo Stefano di Camastra. Per quanto riguarda le tratte restanti, è prevista la cantierizzazione nel corso del 2010. Nel dettaglio, è questa la situazione attuale da Nord (Santo Stefano di Camastra) a Sud (Gela):

= tratta Santo Stefano di Camastra - Reitano (circa 4 chilometri), completa e aperta al traffico

= tratta Reitano - Mistretta, cantierizzazione nel 2010

= tratta Mistretta - Nicosia, cantierizzazione nel 2010

= tratta Nicosia - SS192, sono in corso le procedure di V.I.A. (valutazione di impatto ambientale) per le autorizzazioni regionali e ministeriali

= tratta SS192 - Gela (circa 70 chilometri), completa e aperta al traffico

 

 

 

Al miglioramento dei collegamenti Nord - Sud è rivolto anche il raddoppio delle SS189 e SS121, nell'itinerario Palermo - Agrigento. Tre sono i macro-lotti da cantierare: lotto A19 - Bolognetta, lotto Bolognetta - Lercara Friddi, lotto Lercara Friddi - Agrigento. Quanto al lotto centrale Bolognetta - Lercara Friddi (circa 44 chilometri), i lavori sono attualmente in fase di appalto e l'apertura del cantiere è prevista entro il 2010. Per quanto riguarda invece gli altri due macro-lotti (A19 - Bolognetta e Lercara Friddi - Agrigento), l'ANAS ha chiesto alla Regione Siciliana i fondi (stornati dalle risorse FAS, Fondi Aree Sottoutilizzate) per la loro progettazione: i fondi (circa 8.500.000 euro) sono stati assegnati in seguito all'Accordo di programma quadro sottoscritto dal Ministero delle Infrastrutture, dalla Regione Siciliana e dall'ANAS. Attualmente è in corso la revisione del progetto da parte dell'ANAS, per conformarlo in modo completo alle norme di salvaguardia ambientale.

 

L'attuale percorso Palermo - Agrigento (SS189 - SS121)

 

 

Un altro importante intervento è quello che riguarda la costruzione della superstrada Porto Empedocle - Agrigento - Caltanissetta. Per quanto riguarda il primo lotto dell'opera, da Porto Empedocle a Canicattì, si tratta di un tratto di 44 chilometri per un investimento complessivo di oltre 516 milioni di euro: i lavori sono oggi in avanzato stato di attuazione e l'apertura al traffico di questi primi 44 chilometri è attesa per il 2012. Per quanto riguarda poi il secondo lotto dell'opera (da Canicattì all'autostrada A19 Palermo - Catania, all'altezza dello svincolo di Caltanissetta), l'ANAS ha aggiudicato l'appalto nel marzo del 2010, per un importo complessivo di poco meno di 800 milioni di euro: i cantieri di questo secondo lotto verranno aperti nell'arco del 2011 e la conclusione dei lavori e l'apertura al traffico sono previste per il 2015. Complessivamente, il costo della nuova superstrada (due carreggiate, con due corsie per senso di marcia più corsia di emergenza) ammonta a circa 1 miliardo e 300 milioni di euro.

 

L'attuale percorso Agrigento - Caltanissetta (SS640)

 

 

Opera infrastrutturale la cui costruzione è ormai considerata essenziale è poi la autostrada Ragusa - Catania, dorsale di estrema importanza per tutta la Sicilia orientale. Dalla posa della prima pietra, cinque gli anni di cantiere previsti: l'obiettivo è quello di trasformare in autostrada a due carreggiate e quattro corsie (due per senso di marcia, più relative corsie di emergenza) la SS514 di Chiaramonte e la SS194 Ragusana, nel tratto compreso tra lo svincolo con la SS115 (in prossimità dello svincolo di Lentini, sull'autostrada A18 Catania - Siracusa) e lo svincolo con la SS114 (in prossimità di Comiso), con annesso collegamento tra l'attuale SS514 e il nuovo aeroporto di Comiso. Un tracciato complessivo di 68 chilometri (solo in parte coincidente col tracciato attualmente esistente), con 13 svincoli a livelli sfalsati, 35 viadotti, 16 gallerie naturali, 7 gallerie artificiali, 20 tra cavalcavia e sottovia per gli attraversamenti dell’asse principale da parte della viabilità interferente. Il complesso iter per l'avvio del cantiere è in corso e, il 22 luglio 2010, il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha reso operativi i primi contributi (già precedentemente approvati) per la costruzione dell'opera in project financing. Il costo complessivo dell'opera si aggirerà intorno agli 815 milioni di euro, di cui: 448 milioni (il 55%) a carico dei privati, 149 milioni a carico dell'ANAS, 217 milioni a carico della Regione Siciliana. Entro la fine del 2010 verrà aggiudicato l'appalto per la costruzione dell'opera e, realisticamente, si può ritenere che l'effettiva cantierizzazione dell'opera dovrebbe aversi nel 2012. Come già detto, cinque gli anni di cantiere previsti.

 

L'attuale percorso Catania - Ragusa (SS194 - SS514)