INFRASTRUTTURE STRADALI: PROGETTI E LAVORI. Qui di seguito sono illustrati i progetti e i lavori in corso più importanti e determinanti per il miglioramento della grande viabilità in Sicilia. Lo sviluppo della rete stradale siciliana tende innanzitutto alla chiusura del grande anello autostradale costiero che, allo stato attuale, è completo lungo la costa tirrenica e la costa ionica e che, insieme alla A19 Palermo - Catania, è destinato a costituire l'ossatura infrastrutturale fondamentale della grande viabilità siciliana. Inoltre, i progetti di sviluppo prevedono il potenziamento dei collegamenti viari Nord - Sud attraverso l'implementazione delle strade statali che, attraversando l'Isola, uniscono la costa settentrionale alla costa meridionale.

 

 

 

A18 SIRACUSA - GELA. Nella prospettiva del completamento dell'anello autostradale costiero si inserisce la A18 Siracusa - Gela, autostrada che riprende la numerazione della A18 Messina - Catania: al termine dei lavori, si svilupperà su un tracciato complessivo di 131,700 chilometri e sarà gestita dal CAS (Consorzio per le Autostrade Siciliane). Ad oggi, completamente aperto al traffico (su quattro corsie, due per senso di marcia, con relative corsie di emergenza) è il tratto di 41,500 chilometri tra Siracusa e Rosolini, ma è atteso il prolungamento sino a Gela (con un tracciato complessivo di 131,700 chilometri). Questa autostrada, per la quale è prevista l'istituzione di un pedaggio nei tratti in esercizio, fa parte della Strada Europea E45.

 

|| STATO DI AVANZAMENTO (APRILE 2012) || 

Il Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS) ha esitato nella seconda metà del 2011 il progetto definitivo per i lotti 6 (Ispica), 7 (viadotti Scardina e Salvia) e 8 (Modica), trasmettendolo all'Assessorato regionale alle infrastrutture. Nell'aprile 2012 è arrivato il parere positivo della Commissione europea delle grandi opere, necessario per poter sbloccare il finanziamento europeo di 197 milioni e quello regionale di 143 milioni. L'obiettivo è adesso quello di indire la gara d'appalto e di aprire i cantieri entro l'estate del 2013. Tempi molto lunghi, invece, per il tratto immediatamente successivo, fino a Ragusa (lotti 9, 10 e 11): in questo caso è ancora in corso la stesura del progetto definitivo da parte del Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS). Infine, ancora nulla di concreto per il tratto finale, da Ragusa a Gela, per il quale non è stato redatto neanche il progetto preliminare. 

 

La A18 Siracusa - Gela, oggi aperta al traffico nella tratta tra Siracusa e Rosolini.

 

 

 

 

AUTOSTRADA GELA - TRAPANI. Funzionale alla chiusura dell'anello costiero sarebbe una nuova autostrada che unisca Gela a Trapani, passando per Agrigento, Castelvetrano, Mazara del Vallo e Marsala. 

 

|| STATO DI AVANZAMENTO (FEBBRAIO 2012) || 

Per il tratto Gela - Castelvetrano, l'ANAS ha elaborato uno studio di fattibilità: il tracciato (alternativo alla attuale SS115 Sud Occidentale Sicula) si snoderebbe lungo circa 166 chilometri, con circa 18 svincoli. Da Castelvetrano a Mazara del Vallo, invece, corre già oggi una parte del tracciato della A29 Palermo - Mazara del Vallo, per cui non ci sono nuove infrastrutture da realizzare. Infine, per il tratto Mazara del Vallo - Trapani, ad oggi è stato redatto (sempre dall'ANAS) il progetto preliminare. Come appare evidente, quindi, il tratto la cui realizzazione appare più lontana nel tempo è quello tra Gela e Castelvetrano (circa 166 chilometri), per il quale si è ancora fermi allo studio di fattibilità. Secondo questo studio, che esamina attentamente anche i flussi e i livelli medi di traffico secondo le varie alternative di tracciato della nuova infrastruttura (si va da un minimo di 11.500 veicoli equivalenti/giorno ad un massimo di 21.500 veicoli equivalenti/giorno), il costo per la realizzazione della tratta Gela - Castelvetrano oscilla tra 3 e 4 miliardi di euro. Un costo elevatissimo, dunque, che ha portato l'ANAS "ad individuare in primis una suddivisione in 9 macrolotti funzionali, per i quali è in corso un approfondimento in termini di costi e benefici attesi (benefici trasportistici e ambientali), allo scopo di stilare una classifica di realizzazione degli interventi. Non appena individuata la classifica delle priorità di intervento - spiega lo studio di fattibilità - sarà altresì possibile identificare i macrolotti prioritari per i quali avviare la progettazione preliminare. A tal proposito, è bene sottolineare - prosegue l'ANAS nel suo documento - che, stante le entità attuali dei traffici, nelle successive fasi di progettazione verrà anche contemplata un'ipotesi di parzializzazione dell'intervento e cioè la realizzazione di una singola carreggiata con predisposizione delle opere d'arte per un futuro raddoppio. Questo, visti gli elevati costi di realizzazione, consentirebbe di avviare comunque la realizzazione dell'itinerario diluendo nel tempo i flussi di cassa".

 

L'attuale SS115 Sud Occidentale Sicula.

 

 

 

ASSE NORD - SUD. Si tratta di un'opera destinata alla creazione di un collegamento veloce tra Santo Stefano di Camastra (sulla costa tirrenica) e Gela (affacciata sul Canale di Sicilia). Questo importante asse viario, passando anche per Piazza Armerina, Valguarnera e Nicosia, rappresenta un volano fondamentale per la valorizzazione di una parte della Sicilia più interna, ricchissima di tradizioni e di bellezze ambientali e culturali. 

 

|| STATO DI AVANZAMENTO (APRILE 2012) || 

Di questa importante nuova arteria sono stati realizzati 74 chilometri: a Sud, quelli che costituiscono la strada statale chiamata SS117bis e che - partendo da Gela - raggiungono prima Piazza Armerina e poi Valguarnera, per infine arrivare alla SS192 (Della Valle del Dittaino) e allo svincolo di Mulinello sull'autostrada Palermo - Catania; a Nord, quelli che da Reitano corrono verso il Tirreno, sino a Santo Stefano di Camastra. Più nel dettaglio, è questa la situazione attuale da Nord (Santo Stefano di Camastra) a Sud (Gela):

= tratta Santo Stefano di Camastra - Reitano (4 chilometri), completa e aperta al traffico

= tratta Reitano - Mistretta, cantiere aperto e lavori in corso

= tratta Mistretta - Nicosia, cantiere aperto e lavori in corso

= tratta Nicosia - Mulinello, in attesa della gara di appalto

= tratta Mulinello - Gela (70 chilometri), completa e aperta al traffico

 

 

 

 

SUPERSTRADA PALERMO - AGRIGENTO. Al miglioramento dei collegamenti Nord - Sud all'interno dell'Isola è rivolto il raddoppio delle SS189 e SS121, nell'itinerario Palermo - Agrigento. Tre sono i lotti funzionali in cui è stata suddivisa la realizzazione della nuova superstrada a quattro corsie, due per senso di marcia, con relative corsie di emergenza: A19 - Bolognetta (primo lotto funzionale), Bolognetta - Lercara Friddi (secondo lotto funzionale), Lercara Friddi - Agrigento (terzo lotto funzionale).

 

|| STATO DI AVANZAMENTO (APRILE 2012) || 

L'iter procedurale per arrivare alla effettiva cantierizzazione di questa opera procede molto lentamente. Se per il secondo lotto funzionale Bolognetta - Lercara Friddi (circa 44 chilometri) l'inizio dei lavori non dovrebbe ormai essere molto lontano, tempi ancora molto lunghi richiederà invece la cantierizzazione degli altri due lotti funzionali (A19 - Bolognetta e Lercara Friddi - Agrigento), per i quali l'ANAS sta ancora redigendo il progetto.

 

L'attuale percorso Palermo - Agrigento (SS189 - SS121).

 

 

SUPERSTRADA AGRIGENTO - CALTANISSETTA. Questo importante intervento riguarda la costruzione di una superstrada (a quattro corsie, due per senso di marcia, con relative corsie di emergenza e sezione stradale complessiva pari a 23,5 metri) che, partendo da Porto Empedocle e passando per Agrigento, raggiungerà Caltanissetta e - proseguendo oltre - l'autostrada A19 Palermo - Catania. 

 

|| STATO DI AVANZAMENTO (APRILE 2012) ||

La realizzazione della nuova superstrada Agrigento - Caltanissetta è stata suddivisa in due lotti funzionali: Porto Empedocle - Canicattì (primo lotto funzionale, 44 chilometri, 490 milioni di euro) e Canicattì - autostrada A19 (secondo lotto funzionale, 990 milioni di euro). Per quanto riguarda il primo lotto funzionale, con l'apertura al traffico (il 16 aprile 2012) di altri 9,5 chilometri, salgono a 13 i chilometri già oggi operativi. La restante parte (31 chilometri), i cui lavori sono ormai in fase avanzatissima, verrà progressivamente ultimata e aperta al traffico nell'arco dei prossimi 12 mesi. Per quanto riguarda - invece - il secondo lotto funzionale (che prevede anche la costruzione di una lunga galleria che passerà sotto Caltanissetta), il cantiere è stato aperto nell'aprile 2012: tre gli anni di lavoro previsti per raggiungere da Canicattì l'autostrada A19 Palermo - Catania.

 

L'attuale percorso Agrigento - Caltanissetta (SS640).

 

 

 

SUPERSTRADA RAGUSA - CATANIA. Opera infrastrutturale la cui costruzione è ormai considerata assolutamente essenziale è la superstrada Ragusa - Catania, dorsale di estrema importanza per tutta la Sicilia orientale. Dalla posa della prima pietra, quattro gli anni di cantiere previsti: l'obiettivo è quello di trasformare in superstrada a due carreggiate e quattro corsie (due per senso di marcia, più relative corsie di emergenza) la SS514 di Chiaramonte e la SS194 Ragusana, nel tratto compreso tra lo svincolo con la SS115 (in prossimità dello svincolo di Lentini, sull'autostrada Catania - Siracusa) e lo svincolo con la SS114 (in prossimità di Comiso), con annesso collegamento tra l'attuale SS514 e il nuovo aeroporto di Comiso. Un tracciato complessivo di 68 chilometri (solo in parte coincidente col tracciato attualmente esistente), con 4 corsie di marcia di 3,75 metri ciascuna, spartitraffico centrale di 2,50 metri, corsie di emergenza, 13 svincoli a livelli sfalsati, 35 viadotti (per complessivi 4100 metri di lunghezza), 16 gallerie naturali (per complessivi 2750 metri di lunghezza), 7 gallerie artificiali (per complessivi 700 metri di lunghezza), 20 tra cavalcavia e sottovia per gli attraversamenti dell’asse principale da parte della viabilità interferente. Il costo complessivo dell'opera ammonta a 815.374.000 euro, di cui il 55% a carico dei privati, il 18% a carico dell'ANAS e il restante 27% a carico della Regione Siciliana. 

 

|| STATO DI AVANZAMENTO (MARZO 2012) || 

Nel dicembre 2011, dopo lunga attesa, è stata finalmente pubblicata la delibera del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) che ha reso operativi i contributi (già precedentemente approvati) per la costruzione dell'opera in project financing. L'8 marzo 2012, l'ANAS ha così definitivamente aggiudicato la gara per l'affidamento in project financing della concessione delle attività di progettazione (definitiva ed esecutiva), realizzazione e successiva gestione per 40 anni della superstrada. Entro 12 mesi, il raggruppamento di imprese (Silec, Egis, Mec, Tecnis e Maltauro) che si è aggiudicato l'appalto dovrà presentare il progetto definitivo (implementazione del progetto preliminare già da tempo redatto dallo stesso gruppo di imprese). Dopo la validazione di esso da parte dell'ANAS, si potrà stilare in tempi rapidi il progetto esecutivo da sottoporre al vaglio finale della Conferenza dei servizi che riunisce intorno allo stesso tavolo tutti gli enti interessati alla realizzazione dell'opera. A quel punto, potranno materialmente essere aperti i cantieri, verosimilmente nell'autunno del 2013. Quattro gli anni di lavoro previsti. 

 

La futura superstrada Ragusa - Catania. 

Nell'immagine non è raffigurato il nuovo tratto dell'autostrada Catania-Siracusa (NSA 339), già in esercizio.

 

L'attuale percorso Ragusa - Catania (SS194 - SS514)